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Da Leopoli alla Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica: il viaggio di Marina, a 14 anni con la CRI per essere curata

posted by Fondazione San Raffaele il 15 Aprile 2022

Una storia d’amore. Di solidarietà e di speranza. Perché sia una Pasqua di resurrezione. E di pace. La storia di Marina da Kiev a Leopoli e poi in Italia grazie alla Croce Rossa. Ucraina di 15 anni, affetta da una paralisi dovuta ad una lesione spinale provocata da un incidente oggi è seguita da un team di specialisti che si sta prendendo cura di lei, grazie alla collaborazione con il Presidio di Riabilitazione della ASL BR “Fondazione San Raffaele” di Ceglie Messapica, la Regione Puglia e la Protezione Civile. E oggi la mamma Olga sogna il ritorno di Marina in Ucraina sulle sue gambe.

Di seguito il comunicato stampa ufficiale della Croce Rossa Italiana e il link al video racconto.

Ucraina: CRI porta in Italia da Leopoli Marina, una ragazza affetta da disabilità motoria, per farla curare

Roma, 15 aprile 2022 - Da Kiev a Leopoli e poi in Italia grazie alla Croce Rossa. È il viaggio di Marina, una ragazza ucraina di 14 anni, affetta da una paralisi dovuta ad una lesione spinale provocata da un incidente e che oggi è seguita da un gruppo di specialisti che si sta prendendo cura di lei, grazie alla collaborazione con la Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, la Regione Puglia e la Protezione Civile. Quella di Marina è una storia di solidarietà che inizia con un giovane volontario della Croce Rossa Ucraina, Sehii, che contatta la Croce Rossa Italiana chiedendo di aiutarla perché, con la guerra in corso, non avrebbe potuto ricevere le cure necessarie per poter sperare di tornare a camminare. Ed è grazie a questo giovane volontario che la CRI si fa carico di Marina nell’operazione di evacuazione di persone fragili da Leopoli e la fa arrivare in Puglia, accompagnata dalla madre Olga e dai volontari del Comitato CRI di Martina Franca in collaborazione con il Comitato di Carovigno. Ora Marina si trova presso il Presidio Ospedaliero di Riabilitazione ad Alta Specialità della ASL BR “Fondazione San Raffaele”, centro di riferimento nazionale nel trattamento delle lesioni spinali, delle malattie cerebrovascolari e delle gravi cerebrolesioni acquisite.

“Questa storia tocca le corde dell’amicizia, della fratellanza, della solidarietà e, in definitiva, dell’Umanità. E dimostra come la forza del nostro Movimento – commenta il Presidente della CRI, Francesco Rocca – e il dialogo tra Consorelle consenta di realizzare piccoli e grandi miracoli. Abbiamo dimostrato di saper arrivare lì dove è importante giungere in un momento così drammatico. Sono certo che questa vicenda toccherà il cuore di molti e mi auguro faccia riflettere sulle tragiche conseguenze che le guerre hanno sui civili”.

Interviste e video di Adriano Valentini/Croce Rossa Italiana

A questo link si può scaricare il video https://we.tl/t-ru3oes7ziX